Sento spesso le congregazioni parlare di “sostenibilità” nel senso di pannelli solari, raccolta differenziata, riscaldamento efficiente.
Quella non è sostenibilità. È ecologia.
La sostenibilità di un ente religioso è una domanda diversa: può questa congregazione, con questa struttura, questo carisma, queste persone, continuare a esistere nei prossimi 20-30 anni?
Le Tre Crisi Invisibili
Crisi 1: Demografica
I numeri calano. Non è notizia. Ma cosa significa governare una comunità che invecchia?
Crisi 2: Di Identità
Il carisma fondatore è vivo? O è diventato amministrazione?
Crisi 3: Economica
Il modello di sostentamento è ancora valido? O dipende da rendite del passato?
Sostenibilità Come Ridisegno
La vera sostenibilità non è “fare di più con meno”.
È “ridisegnare il modello in modo che il ‘meno’ diventi la nuova normalità”.
Questo richiede:
1. Una decisione esplicita su chi siamo (Senso e Identità)
2. Una struttura di governo che decida (Governance)
3. Un patrimonio coerente con quella decisione (Patrimonio)
La Metafora del Navigatore
Una congregazione sostenibile non è un veliero perfetto con tutte le vele gonfie.
È un veliero che sa in quale direzione sta andando, con le vele giuste per quel vento, con il capitano che prende decisioni in tempo reale.
Se la tua congregazione non cambia nulla nei prossimi 3 anni, sarà ancora sostenibile tra 15 anni?
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